


Termina il periodo transitorio per le imprese: per accedere ai bonus assunzione diventerà vincolante l’inserimento preventivo delle offerte lavorative sulla piattaforma informatica. Ecco le regole per le aziende, le agenzie e i professionisti delegati.
Le imprese che intendono fruire delle agevolazioni contributive per le nuove assunzioni dovranno a breve adeguarsi a un nuovo e fondamentale adempimento formale. A partire dal prossimo 1° dicembre 2026, la pubblicazione delle posizioni lavorative aperte sulla piattaforma SIISL (Sistema per l’Inclusione Sociale e Lavorativa) diventerà un requisito obbligatorio per l’accesso ai benefici. La scadenza segnerà la fine del regime transitorio attualmente in vigore, introducendo un passaggio telematico preventivo per tutti i datori di lavoro privati.
L’adempimento vincolante, originariamente programmato per lo scorso 1° aprile, diventerà operativo dal 1° dicembre. In attesa dell’imminente adozione del decreto attuativo collegato al decreto legge n. 159/2025, i dettagli temporali sono stati confermati da Andrea Piscopo, direttore generale per l’innovazione del Ministero del Lavoro, in occasione della convention nazionale dei consulenti del lavoro.
A causa dei ritardi nell’iter di approvazione del decreto, il Ministero aveva istituito un periodo transitorio, che rimarrà attivo fino al 30 novembre 2026. Durante questa fase, l’inserimento degli annunci sulla piattaforma informatica è stato concesso alle imprese come mera facoltà e non come obbligo. Dal 1° dicembre, invece, la pubblicazione preventiva della disponibilità delle posizioni lavorative diverrà un passaggio ineludibile per richiedere gli sgravi contributivi.
Pur attendendo i dettagli operativi definitivi del decreto attuativo, il meccanismo del nuovo obbligo risulta già delineato. La pubblicazione dell’offerta sul portale SIISL sarà richiesta trasversalmente, a prescindere dalla specifica natura dell’incentivo che l’azienda intende richiedere.
La regola coinvolgerà tutte le assunzioni agevolate: dai nuovi bonus destinati all’impiego di giovani, donne e personale nella ZES, fino agli incentivi di natura strutturale (come le agevolazioni per gli under 30 o le assunzioni di soggetti percettori di NASpI e Assegno di inclusione). Anche le Agenzie per il Lavoro saranno soggette a questa direttiva, dovendo pubblicare le posizioni gestite sulla piattaforma, che potrà essere impiegata per incrociare i profili dei candidati con le esigenze richieste.
L’introduzione di questo adempimento telematico non intaccherà l’autonomia delle aziende nelle modalità di selezione del personale, ma si configurerà esclusivamente come una precondizione (conditio sine qua non) per sbloccare i benefici contributivi. Resteranno contemporaneamente in vigore tutti gli altri requisiti normativi previsti per l’accesso agli sgravi, a cominciare dal rigoroso rispetto delle disposizioni in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Inoltre, come specificato dall’INPS attraverso la circolare n. 72/2026, l’obbligo di pubblicazione preventiva sul SIISL non si applicherà alle trasformazioni contrattuali: i passaggi incentivati da contratti a tempo determinato a tempo indeterminato per i lavoratori under 35 non saranno condizionati da questo nuovo vincolo.
Il portale SIISL costituisce già uno strumento operativo per le imprese, consentendo ad esempio la gestione delle comunicazioni obbligatorie Unilav. Per quanto riguarda il nuovo obbligo, le offerte di lavoro potranno essere caricate sulla piattaforma direttamente dal datore di lavoro oppure attraverso soggetti terzi. Consulenti del lavoro e altri professionisti abilitati avranno la facoltà di inserire gli annunci per conto delle aziende clienti, a patto che risultino regolarmente e formalmente delegati all’interno del portale Servizi Lavoro.