

Il disegno di Legge di Bilancio 2027 proroga e rafforza il meccanismo “più assumi meno paghi”, elevando la deduzione dal costo del personale per i datori di lavoro che incrementano l’occupazione a tempo indeterminato. Per l’assunzione di lavoratori di età inferiore ai 36 anni la maxi deduzione sale al 140%, mentre per le lavoratrici madri raggiunge il picco del 180%.
Nel percorso della manovra economica per il 2027, la misura del costo del lavoro agevolato rappresenta un tassello centrale per la crescita aziendale e la stabilizzazione dei contratti. La maggiorazione premia le imprese e i professionisti che investono sul capitale umano, introducendo premialità fiscali mirate per le categorie lavorative prioritarie.
Nel disegno di Legge di Bilancio 2027, approdato alla Camera dei Deputati per l’inizio dell’iter parlamentare, trova conferma il rafforzamento dell’incentivo fiscale legato all’occupazione a tempo indeterminato. La misura, introdotta originariamente dall’articolo 4 del D.Lgs. n. 216/2023 e prorogata dalla Legge di Bilancio 2025, premia le imprese e i professionisti che espandono la propria forza lavoro tramite una maggiorazione della quota di costo del personale ammessa in deduzione ai fini IRPEF e IRES.
Per il 2027, l’impianto dell’agevolazione viene esteso per un ulteriore anno e introduce aliquote potenziate mirate a sostenere l’inserimento lavorativo di due categorie prioritarie: i giovani under 36 e le lavoratrici madri.
L’agevolazione ordinaria prevede la possibilità di dedurre ai fini delle imposte sui redditi un importo pari al 120% del costo del lavoro sostenuto per i nuovi assunti a tempo indeterminato (corrispondente a una maggiorazione del 20% sul costo effettivo).
Fino ad oggi, per le categorie di lavoratori maggiormente svantaggiati (tra cui disabili, persone in condizioni di vulnerabilità sociale, residenti in aree economicamente svantaggiate o ex percettori di sostegni al reddito), la deduzione saliva al 130% (maggiorazione del 30%).
Il DDL Bilancio 2027 introduce due nuovi scaglioni potenziati per le assunzioni effettuate nel 2027:
Di seguito si riepilogano le aliquote previste in base alla tipologia di lavoratore subordinato inserito nell’organico aziendale:
| Categoria di lavoratore assunto | Maggiorazione del costo | Deduzione fiscale complessiva |
|---|---|---|
| Assunzioni standard a tempo indeterminato | +20% | 120% |
| Lavoratori e categorie svantaggiate generali | +30% | 130% |
| Giovani di età inferiore a 36 anni | +40% | 140% |
| Lavoratrici madri | +80% | 180% |
Il diritto alla fruizione della maxi deduzione è subordinato al rispetto di stringenti condizioni operative. L’agevolazione spetta infatti esclusivamente se si verifica un effettivo incremento occupazionale che soddisfa due requisiti concomitanti:
Questo meccanismo impedisce che le nuove assunzioni a tempo indeterminato vengano vanificate o compensate da una contemporanea riduzione del personale a termine. Come confermato dalla normativa, l’incremento deve essere registrato e verificato di anno in anno.
Possono accedere alla maxi deduzione potenziata i titolari di reddito d’impresa (società di capitali, società di persone, ditte individuali) e gli esercenti arti e professioni, a prescindere dalla dimensione aziendale. Le assunzioni agevolate dovranno avvenire con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato entro il 31 dicembre 2027, rispettando le condizioni retributive e contributive previste dalla contrattazione collettiva e la normativa vigente sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.