


La piattaforma SIISL si prepara ad accogliere nuove funzionalità operative per l’invio delle CO. Dopo il rinvio della partenza originariamente fissata allo scorso 24 giugno, dal prossimo mese cambiano le procedure per gestire offerte di lavoro, CV e comunicazioni Unilav.
Il cantiere per la digitalizzazione delle procedure lavorative subisce un leggero ritardo sulla tabella di marcia, ma si prepara a un importante salto di qualità. Il rilascio delle nuove funzionalità sulla piattaforma SIISL (Sistema Informativo per l’Inclusione Sociale e Lavorativa) per la gestione e l’invio delle comunicazioni obbligatorie (CO), inizialmente previsto per lo scorso 24 giugno, è stato ufficialmente posticipato al 1° luglio 2026. Da questa data, imprese e consulenti avranno a disposizione nuovi strumenti telematici per comunicare agli enti competenti l’instaurazione e le variazioni dei rapporti di lavoro.
Le implementazioni in arrivo a luglio si innestano su un percorso di digitalizzazione già tracciato dal decreto sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 159/2025). Già dallo scorso 1° aprile, infatti, le aziende hanno la possibilità di inviare le CO direttamente tramite il SIISL. Successivamente, a partire dal 29 aprile, il perimetro d’azione del portale è stato ampliato: oltre alle comunicazioni Unilav per le nuove assunzioni, il sistema gestisce oggi anche le proroghe, le trasformazioni e le cessazioni dei contratti.
La vera rivoluzione operativa, attesa per il prossimo 1° luglio, risiede nell’integrazione dei flussi. Sulla piattaforma, le comunicazioni obbligatorie potranno essere inviate direttamente a partire da tre specifici bacini d’origine:
Il Ministero del Lavoro, attraverso le proprie FAQ, ha chiarito i passaggi tecnici per sfruttare le nuove funzioni. L’accesso al SIISL rimane vincolato alla rigorosa autenticazione tramite credenziali personali SPID o CIE, previa registrazione al sistema.
Una volta effettuato l’accesso, l’utente troverà nella homepage l’apposita funzionalità denominata “Invia nuova C.O./Consulta e Gestisci C.O.”. Cliccando su queste sezioni, il sistema effettuerà un reindirizzamento automatico al portale CO. Qui, il datore di lavoro o l’intermediario potrà compilare agevolmente tutte le sezioni del modello UNILAV (dati anagrafici dell’azienda e del lavoratore, dettagli del rapporto di lavoro e dati di invio). Conclusa la compilazione e verificato il riepilogo, si potrà procedere con l’invio definitivo telematico.
Il restyling non riguarda solo l’inserimento dei dati, ma anche il monitoraggio. Dalla stessa data del 1° luglio, diventeranno operative nuove e potenziate funzionalità all’interno della dashboard del portale CO, che rappresenta la vera e propria cabina di regia per l’utente.
Da questo pannello di controllo sarà possibile visualizzare lo stato di avanzamento delle pratiche, completare le comunicazioni lasciate in bozza, effettuare rettifiche o annullamenti e scaricare le ricevute ufficiali. Ma l’innovazione più attesa per i professionisti del settore è la funzione di ricerca storica: sempre dal 1° luglio 2026, il sistema permetterà di ricercare, in un unico ambiente digitale, anche tutte le comunicazioni obbligatorie inviate tramite i vecchi sistemi regionali nel corso dei sei mesi precedenti.