


Secondo lo studio effettuato da Assoesercenti su dati del MEF – Osservatorio Partite IVA nel secondo trimestre del 2025 sono state aperte 121.138 nuove partite IVA in Italia, con una leggera flessione dello 0,7% rispetto allo stesso periodo del 2024. La maggior parte delle nuove aperture è stata avviata da persone fisiche (66,8%), seguite dalle società di capitali (24,8%) e dalle società di persone (2,8%). Si registra un forte aumento delle aperture da parte di soggetti non residenti (+25,9%).
Il commercio resta il settore trainante, con il 18% delle nuove partite IVA, seguito dalle attività professionali (15,9%) e dalle costruzioni (9,5%). In crescita significativa le attività finanziarie e assicurative (+20,4%) e i servizi per la salute e l’assistenza sociale (+19,9%).
Dall’elaborazione di Assoesercenti emerge che la Sicilia si colloca tra le regioni più dinamiche del Paese, registrando un +5,2% di nuove partite IVA rispetto allo stesso trimestre del 2024. Questo risultato rappresenta un segnale importante di vitalità imprenditoriale, soprattutto in un contesto nazionale complessivamente stabile.
La crescita siciliana è trainata da:

Variazione % Aperture Partite 2025 verso 2024
“La crescita delle nuove partite IVA in Sicilia, pari al +5,2% – commenta il Presidente di Assoesercenti Salvo Politino – è una buona notizia che conferma il desiderio di intraprendere e investire nella nostra regione.
Ma non possiamo fermarci a guardare i numeri: la vera sfida è accompagnare queste iniziative nella fase più delicata, quella dei primi tre anni, quando il rischio di chiusura è più alto. Per questo chiediamo che le istituzioni regionali:
Solo così – conclude Politino – potremo trasformare la voglia di fare impresa in un motore stabile di sviluppo economico e occupazionale per la Sicilia.”